Se noi siam messi male, il Pd sta pure peggio

18 aprile 2013 § Lascia un commento

Per carità, niente che non si sapesse. Ma un po’ è confortante: sembra che nella politica italiana una seconda, e poi terza, e poi quarta occasione non la si neghi a nessuno. Un po’ come a Marini, il trombato alle elezioni.

Ma ce la faranno i turchi e i renziani e gli altri spiccioli a far fuori bersani, candidato premier-segretario? (cioè di due ruoli incompatibili, riuniti dalla frenesia mentecattiana con cui si è voluto far star dentro tutto, nei riferimenti ideali del Pd: in questo caso, tradizione riformista per il segretario, cioè comunista, a dirla propriamente, e liberale, cioè in verità le suggestioni americaniste, per il candidato premier via primarie). Non sorprende poi tanto che bersani non ne becchi una da un po’.

Ma se vincono loro, chebellochebello che si vota Rodotà (insomma.. pur se è quello che ho votato appunto per fornire sponda), e poi andranno a sedersi con il cappello in mano di fronte a Crimi e Lombardi? Se vince Civati e i suoi amici, ora è tutto rosa ma nel medio è peggio per il M5S, perchè è l’abbraccio della morte. O Civati diventerà a 5 stelle? 

Che occasione perduta, per il M5S, quell’incapacità di presentarsi al secondo giro con il volante in mano. Qualsiasi cosa succeda, ora il destino lo decidono gli altri.

Speriamo che il Pd non cambi. O magari sì.

Ps. Intanto Brunetta li prende per il culo. Fa male.

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Secondi pensieri sugli slogan del pd

12 settembre 2012 § Lascia un commento

Questa mattina mi sono ricordato che, in effetti, neanche lo slogan di Bersani è originale: Veltroni 2007, ‘Si può fare’, il quale a sua volta era una scopiazzatura di Obama, ‘Yes, We Can’.

Riassumiamo: abbiamo da un lato il segretario del pd che si propone come un Veltroni meno ambizioso, e non fa nulla se poi Veltroni perse di brutto contro Berlusconi. Dall’altro lato, un più-o-meno-giovane che vuole accreditarsi come nuovo copiando uno slogan ancora fresco, di tre anni fa, usato da un candidato peraltro perdente.

Lasciamo da parte le questioni tecniche di comunicazione politica, e proprio politologiche: entrambi fanno schifo – cosa si può fare? adesso per cosa? dove è il senso collettivo? l’urgenza alla mobilitazione? ecc. Mi chiedo se i loro consulenti vengano pagati, e temo che non lo siano da tempo, perchè altrimenti farebbero un lavoro migliore. Speriamo che gli altri candidati propongano qualcosa di più adeguato.

Ma questi si candidano a guidare il Paese. Questi dovrebbero avere idee. Questi dovrebbero essere rivolti al futuro. Questi dovrebbero aprire strade nuove. Questi danno patenti di democrazia a tutti. Questi si permettono di guardare dall’alto in basso chi non sta con loro. Questi non si parlano.

Questi sono incompetenti, antichi, e ‘inadeguati’ (come dice uno dei loro fini strateghi, Massimo D’Alema, che non ha beccato una singola decisione strategica negli ultimi 30 anni).

PS1. Nel frattempo, alla scuola materna statale (cioè pagata con le tasse al 70%)  di mio figlio ho dovuto portare risme di carta A3, A4 bianca e colorata, pacchi di pennarelli, grembiule per attività pittoriche (per l’uso comune), farina bianca, farina gialla, sale, forbice, colla, pacco di fazzoletti, ed altro materiale di cancelleria, per un totale di una settantina di euri. Ovviamente, dopo aver pagato un contributo volontario ma obbligatorio di 25 euri per assicurazione ed attività didattiche non specificate. Queste sono tasse occulte, e non sono calcolate nel 70%.

L’Italia ne è piena, ma siamo così abituati che non ce ne accorgiamo più.

‘Si può cambiare qualcosa. Adesso!’

11 settembre 2012 § Lascia un commento

Bersani dice che ‘Si può cambiare qualcosa’, sottovocesottovocesshhh, sperando di non disturbare troppo, perchè è sempre responsabile. Però si vede premier… la pasta all’uovo del leader ce l’ha, ovviamente.

Renzi risponde con un più fermo ‘Adesso!’. Che forza, che potenza, che immaginazione… beh, insomma…  proprio non ce la fa a non copiare: stesso slogan di Franceschini, ultime primarie, 2009. E’ giovane, ma non così giovane (ma nessuno dei suoi consulenti se l’è ricordato? E nessuno, nel partito dal grande dibattito interno, dalla democrazia interna perfetta, ha pensato di dirglielo? Qualcuno si parla nel pd?) E poi, ‘Adesso!’ per far che?

Perchè non si uniscono e ci risparmiano questa farsa (ops, grande esercizio democratico)? Non vi sembra siano stati scritti per aver (quasi) senso se uniti?

‘Si può cambiare qualcosa. Adesso!’ oppure ‘Adesso si può cambiare qualcosa!’

Ebbene, sì, sto per diventare incivile

19 luglio 2012 § Lascia un commento

Essendo un po’ lento, ho avuto bisogno di un qualche tempo per realizzare: avevo effettivamente appena letto che il  populista papa bianco Bersani mi aveva appena dato dell’incivile (oltre che populista e semplificatore).

Dalla stessa intervista rilasciata al corriere:

E di Grillo? 

«Grillo è dentro le insorgenze populiste e semplificatrici che da due anni emergono in tutta Europa. Partono da istanze anche giuste e crescono ammucchiando cose indistinte, in cui non c’è più destra né sinistra. Quel che ha detto Grillo della Bindi non è “voce dal sen fuggita”. Si mette in rete quel che si pensa solleciti la pancia del Paese. Io rifiuto in radice questo schema. E ricordo che le prossime elezioni non saranno solo una scelta politica ed economica. In qualche misura saranno anche una scelta di civiltà. E allora bisogna combattere. Se farò un governo io, la sua prima norma riguarderà il diritto dei figli di immigrati nati qui e che studiano qui in Italia a chiamarsi finalmente italiani».

Io capisco che Bersani è in campagna elettorale interna, capisco anche che possa sembrare intelligente la strategia del chiamare a raccolta i suoi per cercare un rally ‘round the flag effect  (un numero consistente di elettori del pd sta corrrendo verso il M5S, molti nonostante Grillo) però, come sempre, dà davvero fastidio quest’aria di superiorità. Che non gli fa capire che questa strategia, per il PD, è sbagliata. Terranno anche questa volta: bravi!

Se poi uno ha appena perso uno dei vari lavori che deve fare per non riuscire ad arrivare comunque alla fine del mese (perchè quello di professore universitario a contratto certamente  non è sufficiente) a causa dealla riforma Fornero, e quindi grazie alla cortesia del PD e di tutta la combriccola danzante che sostiene Monti… ecco, cosa dovrebbe dire? Secondo voi, se ancora non lo è, non lo diventa incivile, e per davvero questa volta?

Rettifico quello che ho sostenuto in più

19 luglio 2012 § Lascia un commento

Rettifico quello che ho sostenuto in più occasioni: l’ormai papa Bersani copia tanto quanto Renzi, ed è ormai più populista di Berlusconi e Grillo messi insieme. Spazziamolo via. http://ow.ly/cllz0

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