Perchè

La supremazia occidentale sul mondo sta per finire. La decadenza è più pronunciata in l’Europa, e fra i paesi europei è più pronunciata in Italia. Gestire la nostra perdita di centralità richiede ripensare alle  istituzioni politiche, economiche, e sociali che organizzano la nostra vita, perchè ciò che fu pensato quando eravamo in ascesa o in cima al mondo non può più funzionare.

Dobbiamo riprenderci il futuro, e possiamo riprendercelo soltanto ripensandolo da soli, noi giovani sotto la soglia dei cinquant’anni: chi è più anziano ha ormai poco da dare, perchè ci ha portato qui, e non può creare categorie ideali nuove.  La trasformazione la dobbiamo fare noi, e per farla dobbiamo essere pronti anche a scontrarci con le generazioni passate.

Vorrei provare a portare il mio contributo alla trasformazione della politica, per avere una politica che trasformi la nostra vita, che ci dia risposte che ci portino ad avere un futuro. La classe dirigenziale (politica, economica, intellettuale) italiana, europea, occidentale non offre risposte alla decadenza. Possiamo rispondere solo se discutiamo, insieme, per offrire soluzioni competenti, ragionevoli, ed irrituali.
Posso accettare l’incompetenza se accompagnata dall’onestà, e la disonestà se accompagnata dalla competenza, mai l’incompetenza disonesta – che permea, specialmente in Italia, la nostra classe dirigenziale politica, economica, culturale.

L’onestà, la competenza, l’immaginazione esistono ancora in Italia, ma non trovano sfogo: proviamo a ricreare la politica discutendo idee, sfoghi, riflessioni di pensiero, d’azione, per il vicino, il lontano, l’oggi, il futuro.

§ 4 risposte a Perchè

  • luke scrive:

    forse non crede che la “formazione” della classe dirigente del nostro paese passi attraverso quell’istituzione scolastica che Lei rappresenta?

    • aquarenghi scrive:

      Grazie per il commento.
      In verità non mi sembrava di aver parlato di formazione, quanto di sostituzione della classe dirigente, di cui io non faccio parte.
      La trasformazione dovrebbe partire innanzitutto dall’istituzione scolastica che in verità non rappresento affatto, ma in cui insegno solo un paio di corsi (se crede che insegnare qualche corso in università mi includa nella classe dirigente e mi elegga a rappresentante dell’istituzione in cui insegno vuol dire che non ha notato la situazione in si trovano le ultime generazioni, a cominciare dalla mia).

  • ugo scrive:

    vogliamo ? plurale maiestatisssss ?

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