Lasciate stare il 2 giugno

29 maggio 2018 § Lascia un commento

E così, il 2 giugno, Festa della Repubblica italiana, un gruppo di rappresentanti del popolo italiano chiamano il popolo italiano a manifestare contro il rappresentante della Repubblica italiana per aver agito nei limiti del proprio potere costituzionale.

Beh, io questa cosa non la sopporto. La protesta è sempre legittima, e rispettabile. Diritto di opinione, diritto di riunione. Diritti garantiti dalla Costituzione.

Appropriarsi della Festa della Repubblica però no. La Festa della Repubblica è la festa anche mia, è la festa di tutti gli italiani, è la festa del sacrificio e del sangue speso da italiani, e americani, e britannici, e francesi, e australiani, e di un sacco di cittadini di altre nazioni che ci hanno permesso di vivere in una repubblica che garantisce l’inviolabilità dei nostri diritti sociali e politici. È la festa di chi non li ha votati, è la festa anche di chi la pensa diversamente, è la festa di chi non li vuole. Il tricolore è anche mio.

Mattarella ha agito in base a motivazioni costituzionali. Può aver preso la decisione sbagliata, ma non è questo il punto. Era nei limiti dei propri poteri. Se c’è una maggioranza in parlamento, il presidente non piò sciogliere le camere: si ripresentino, senza il nome di Savona. O trovino una soluzione che faccia salvare la faccia a tutti. Mattarella non può accettare Savona, a ragione o torto che fu allora. Per quel che mi riguarda, loro giocano con le istituzioni dello stato, e lo fanno mostrare senza alcun senso dello stato, e alcun rispetto del benessere dei cittadini. Ora moderano i toni, ma il volto si è ben visto, per chi non lo aveva già compreso. Capisco bene i cittadini italiani, capisco bene gli elettori della Lega e del M5S, che non sopportano più il sistema politico-culturale italiano. Io non lo sopporto, io lo pago ancora sulla mia pelle. Siamo rimasti bloccati per trent’anni. Non ci sono scuse per tutti quelli che hanno governato negli ultimi trent’anni. Il che include la Lega. Ma trovo rivoltante che degli sciacalli sovversivi sfruttino la disperazione degli italiani per giocare con il loro futuro.

Qui abbiamo un gruppo di persone, quelle che guidano la Lega nord per l’indipendenza della Padania, perché questo è il nome della Lega, Lega nord per l’indipendenza della Padania, che se ne frega del popolo italiano. Per me, questi sono davvero i traditori del popolo italiano. Per altri, è Mattarella e il Pd, chissà perchè non Berlusconi. Dopo aver rotto le scatole per trent’anni con le loro storie sul padre Po e sulla Padania, la secessioni, i popoli veneti, lombardi, piemontesi, contro il popolo italiano, dopo non aver difeso gli interessi italiani a Bruxelles, ora si fanno difensori del popolo italiano e degli interessi nazionali. E cosa vogliono per il popolo italiano? Uscire dall’euro, magari uscire dall’Unione, far morire un po’ di poveracci purchè non siano italiani, bruciare i risparmi del popolo, abbandonare l’Alleanza atlantica per diventare vassalli della Russia. Questi sono quelli che hanno permesso alla ‘ndrangheta di arrivare nel settentrione, sono quelli che costruiscono autostrade che non servono e le fanno pagare ai cittadini, sono quelli che hanno costruito il sistema clientelare che gestisce la sanità lombarda, sono quelli che coprono di cemento ogni pezzetto di terra utile, sono quelli che si intascano i soldi pubblici e li portano in Tanzania. E urlano, e insultano, e ringhiano. Questi truffatori per questi nostri poveri tempi disperati sono agevolati da un gruppetto di attori che non ha ancora capito nulla di quel che è successo. Gli fu detto nel 2013, ai tempi del tentativo di Bersani di creare un governo, cosa si sarebbe dovuto fare in presenza di qualcuno cieco dalla voglia di andare al governo: non lo capirono allora e non l’hanno capito ancora adesso.

Molti valutano questi truffatori in modo diverso da come li valuto io (capitano mio capitano!). Un politico, però, dovrebbe avere a cuore i miei interessi. Non è possibile che a nessuno freghi nulla che lo spread salga, anzi come tanti sciacalli si pensi solo a trarre i maggiori vantaggi politici possibili. Voglio stare meglio, fateci stare meglio! Fate il vostro lavoro, maledizione. Qui sembra che i politici bravi siano quelli che portano voti, e capisco anche. Ma mi piacerebbe pretendessimo un poco di più: politici seri sono quelli che fanno stare meglio.

Il Pd, intanto, è già dissolto. Il Pd non serve a niente.

L’Italia si merita di meglio.

 

 

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