Il significato del ‘Direttorio’ M5S

30 novembre 2014 § 2 commenti

Ho letto vari commenti sulla questione,quasi nessuno che chiarisca la questione. Preferisco quindi puntualizzare quale credo sia il significato esatto della decisione di Grillo di nominare cinque deputati come ‘gestori’ del M5S.

1. La decisione e’ una violazione palese del secondo comma dell’art.4 del Non Statuto, che qui riporto: “Il MoVimento 5 Stelle non è un partito politico né si intende che lo diventi in futuro. Esso vuole essere testimone della possibilità di realizzare un efficiente ed efficace scambio di opinioni e confronto democratico al di fuori di legami associativi e partitici e senza la mediazione di organismi direttivi o rappresentativi, riconoscendo alla totalità degli utenti della Rete il ruolo di governo ed indirizzo normalmente attribuito a pochi.”

Che vi sia stata una votazione successiva a legittimare l’operazione e’ irrilevante. La legittimazione democratica non legittima mai la violazione del diritto: politica e diritto appartengono a due insiemi diversi, e su questo e’ costruito l’ordine costituzionale. Non stiamo parlando di noccioline.

(Dal punto di vista politico, il M5S abbandona definitivamente qualsiasi pretesa di natura democratica, oltre che di assumere fra i suoi valori la legalita’, ma questo e’ oggettivamente secondario).

2. Se il ‘Garante delle regole’ puo’ violare in modo fragrante l’impegno che accomuna gli iscritti, cioe’ il legame che li unisce. ecco che l’impegno, e il legame, non esiste piu’. Il M5S non esiste piu’, quello che stanno formando e’ altro (io credo sia una natura morta, ma questa e’ la mia opinione personale). Il legame ufficiale, dopo che ufficiosamente lo e’ da tempo, e’ oggi la fedelta’ alla struttura.

3.Gli attivisti rimasti nel M5S entrano in un partito nuovo. Il paradosso e’ che rimanendo nel M5S tradiscono l’impegno preso quando sono entrati, non rispettano la parola data. Per moltissimi rimasti e i nuovi arrivati questo non e’ un problema, ma per qualche altro lo dovrebbe essere. Questo vale sia per gli attivisti che per gli eletti del M5S. Restando al proprio posto come rappresentanti del nuovo soggetto tradiscono le promesse  e l’impegno preso di fronte ai cittadini.

Nessuno puo’ evitare la scelta. Fatela in coscienza, perche’ non e’ una scelta di convenienza, e’ una scelta etica.

Ps. Poi, a seconda della scelta, andate a cercare chi da tempo si e’ messo a costruire. O andate al bar, allo stadio, in famiglia; fate quel che volete.

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§ 2 risposte a Il significato del ‘Direttorio’ M5S

  • Silvio Torre scrive:

    La questione è semplice. Si tratta di disarmare la stampa e rispondere alle accuse di poca trasparenza del Blog.
    Per il resto non cambia nada de nada.

    • aquarenghi scrive:

      Io questo te lo approvo e pubblico, giusto per far capire una tipica risposta francamente disarmante. Ma il prossimo commento, tuo o di altri, senza argomentazioni di merito (e per di piu’ con cazzate) non passa.

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