Dialogo

28 maggio 2014 § Lascia un commento

Dario Violi, consigliere M5S in Regione Lombardia, ha risposto al mio post precedente, nei commenti. Gli ho già risposto, sempre nei commenti, ma mi sembra uno scambio interessante, e quindi lo propongo qui con alcune modifiche nelle mie risposte.
Premetto che Dario e io abbiamo lavorato insieme, nel M5S, a stretto contatto, negli ultimi tre anni. Quindi, con lui ho una conoscenza di lavoro, e di stima. E’ giovane, preparato, laurea in scienze politiche, esperienza di lavoro ed all’esterno. Ha sempre lavorato bene come portavoce in regione e come eletto, ed è politicamente abile. Gli rimprovero alcune cose, ma queste rimarranno tra noi.
Lo scambio è interessante perchè mi sembra mostri abbastanza fedelmente le ‘verità’ su cui è costruito il discorso attuale del M5S, e le catene che rendono difficile un’autocritica reale.

Questo il commento di Dario:
“Penso di aver dimostrato di essere uno che rispetta le opinioni altrui, così come non ho problemi ad essere critico pubblicamente quando ci credo davvero. Però all’onestà intellettuale, che tu ami proclamare e pretendere dagli altri, ci tengo anch’io e perdonami ma nel tuo post non la trovo da nessuna parte.
Se c’è da alzare il livello e fare analisi politiche, non hai studiato solo tu. E anche di professori che la pensano diversamente da te ce ne sono. Ti rispondo punto per punto, nel merito delle tue affermazioni.
1. Al MoVimento si possono attribuire tante colpe ma non di certo il tradimento del mandato elettorale. Il tradimento del mandato è non mantenere le promesse. Se il messaggio principale era “nessuna alleanza, noi lavoriamo solo nei contenuti”, questo è stato mantenuto. Dici che i nostri Portavoce “si sono rifiutati di provare a portare a casa qualche risultato. Sono stati tanti i nostri atti in Parlamento come nei Consigli Regionali approvati con la maggioranza e voti favorevoli ad atti proposti da altri gruppi politici. Questo è noto.
2. Incapacità politica.
a. “Prima si rifiutano di stringere il PD nell’angolo costringendolo a governare con un’agenda 5 Stelle”.
Sanno tutti che la proposta unilaterale di Bersani era di sostenere un governo monocolore PD con 8 punti inventati di sana pianta, altro che “governo con un’agenda 5 Stelle”. E torno al tuo punto 1 in cui parli di tradimento del mandato elettorale, ma non avevamo promesso nessuna alleanza? Non sarebbe stato tradimento del mandato elettorale sostenere un governo PD? E ti ricordo che la tua analisi politica dell’anno scorso era che per questa mancata alleanza nel giro di qualche mese il M5S sarebbe caduto a picco nei consensi fino allo zero virgola. Il PD l’avevamo messo nell’angolo, con Rodotà, ma loro se ne sono fregati e tu questo lo ometti.
b. “poi si rifiutano di offrire un’ alternativa a Napolitano offrendo un ‘governo civile’”. Crimi e la Lombardi avevano chiesto a Napolitano di fare un governo di alto profilo istituzionale con persone esterne ai partiti. Questo è noto.
c. “poi, con 160 parlamentari, fanno opposizione solo spettacolo scimmiottando Grillo” Qualcuno c’è, ma 160 scimiottatori di Grillo mi pare un’iperbole assai esagerata.
d. “impegnandosi in una campagna di pulizia ideologica all’interno del movimento mentre si lamentano che é colpa della stampa di regime che li attacca riportando quello che fanno.” La pulizia ideologica è il non permettere che si paventino alleanze col PD e quindi che si rispetti il mandato elettorale (sempre al punto 1)? Adesso dici che i giornali non sono di regime? Giusto un esempio: vatti a leggere l’editoriale dell’Eco di Bergamo di domenica per affossare Marcello e il Movimento! Per non parlare di Corriere, Repubblica, Unità, Libero, ecc. Mi pare che fino a qualche mese fa fossi d’accordo anche tu.
e. “dicono sì a tutte le stupidaggini che vengono scritte sul ‘blog’.” Non mi pare che con il reato di clandestinità la questione sia andata proprio così. E in ogni caso eviterei di fare di tutta l’erba un fascio.
f. “Quello di cui Di Battista é orgoglioso é prima l’aver riportato la destra al governo” La destra? Quale sarebbe la destra, scusa?
g. “e grazie al cielo ci ha pensato Letta a chiudere politicamente l’era Berlusconi”. Ma stai scherzando? Letta, nipote di Gianni, consigliere politico di Berlusconi, che si allea con lo stesso Berlusconi per fare un governo, dici che chiude politicamente l’era Berlusconi? Se fosse stato per Letta, Berlusconi oggi sarebbe ancora in Senato, se ve ne è stato cacciato è grazie al Movimento 5 Stelle. Questa non mi pare un’opinione ma un dato inconfutabile.
h. “Chiunque sia davvero interessato al cambiamento vero dovrebbe essere incazzato come una bestia con Grillo e i parlamentari, dovrebbe essere sotto casa loro con i forconi e gli scarponi con la punta lucida, per prenderli tutti a calci.” Occupare i banchi del Parlamento quando ti svendono il Paese non va bene ma prendere a calci e a forconate degli eletti va bene?
3. la crisi economica è temporanea? l’ incapacità di una classe dirigente autoreferenziale nel dare risposte credibili è temporanea?
4. Di poltronari ne abbiamo avuti anche a Bergamo in qualsiasi epoca, di stupidi non lo so, non mi permetterei di dare agli altri degli stupidi. E ti assicuro che se non fosse per gli attivisti arrivati negli ultimi mesi, a Bergamo la campagna elettorale manco la facevamo. Per fortuna sono arrivate persone che non sono né stupide né poltronare, che hanno portato idee e competenze diversificate.
5. Prima dici che di sola comunicazione si muore e poi dici che “Renzi è bravo e pieno di sostanza politica.” Scusa ma per te annunciare riforme via twitter e non farle è sostanza politica o è pura comunicazione? Una riforma al mese… Siamo al terzo e non si è visto un cazzo. Renzi per te è bravo, pieno di sostanza politica, un politico di razza, che capisce i tempi, le ragioni del voto, la credibilità della speranza. Allora perché non lo sopporti?”

Questa è la mia risposta:

Davvero curioso come le accuse di disonestà intellettuale mi arrivino praticamente sempre da persone interne al M5S. E subito, come prima cosa: sarei disonesto, io, ovviamente. Davvero interessante, anche, come funzioni l’istituzionalizzazione. E, poi, ovviamente, gli interessi. Per esempio, mai parlato di ‘parlamentari e consiglieri regionali’. L’azione nei consigli, soprattutto in Lombardia, è parecchio diversa, grazie al cielo, da quella svolta a Roma. Mi domando, Dario, perchè le equipari. Io non l’ho fatto.

Ma vediamo un pò: i parlamentari hanno fatto cose buone? Certo. Ci sono bravi parlamentari M5S, che lavorano sui contenuti? Certo. La stampa è, in generale, contro il M5S? Certo (poi, ci sono anche i giornali amici). Il M5S è contro un sistema di potere radicato costruito in decenni? Certo. Si parte da qui, mica da altro. Questa è la realtà, è il quadro, che esisteva anche l’anno scorso.

1. Il ‘mandato elettorale’, Dario, non è lo slogan della campagna elettorale. Questa è una visione bambina propagandata dal M5S per insipienza, che funziona perchè i partiti hanno sempre esagerato a dire una cosa e a farne un’altra. Il ‘mandato elettorale’ sono le ragioni per cui la gente ti vota, che quasi mai coincidono con lo slogan elettorale. E’ il rispetto di questo mandato elettorale che ti fa rieleggere e vincere altri voti. Tolto uno zoccolo duro, la maggioranza delle persone lo scorso anno ha votato il movimento 5 stelle disperati contro il sistema e sperava che il M5S potesse fare qualcosa per cambiarlo. Il che vuol dire, che il M5S doveva portare cambiamento reale, ed esserne individuato come politicamente causa. Del cambiamento lo ha portato, ma sistemico, introducendo alcuni temi, e nello spingere i partiti a far eleggere Renzi. Se non si capisce questo, non si capisce perchè il M5S ha perso voti. Le altre variabili (il sistema, la stampa, i partiti) esistevano anche l’anno scorso.
2.a.Sulle alleanze: te lo ripeto ancora, ed inizio a sospettare che tu mi stia prendendo in giro: non c’è mai stato bisogno di allearsi con il Pd. C’era bisogno di sporcarsi le mani, e costringere il Pd su posizioni M5S. La norma contro le alleanze è costitutiva del M5S, non era neanche slogan elettorale (che era ‘tutti a casa’). Poi, certo mi domando con quanta forza protesterai quando il M5S si alleerà con l’UKIP, per esempio, in Europa. Chiaro, ci sarà il passaggio sul portale (meglio non inizi neanche, eh?) Sulle previsioni: sì, pensavo che il M5S avrebbe perso di più, e più in fretta. Errore di quantificazione, sulle previsioni capita, son esercizi di divinazione. Ma non ho fatto errori di valutazione processuale. Perchè ha perso voti, un paio di milioni, e ne ha fatto guadagnare al Pd, e se fossero state elezioni nazionali sarebbe andata ancora peggio. Mi ricordo che scrivevo anche queste cose qui: https://towardstransformativepolitics.wordpress.com/2013/03/17/resuscitare-i-morti/
2.b. Ripeto, certo che qualcosa di buono lo hanno fatto (grazie agli attivisti, però, con Rodotà). Crimi e la Lombardi dovevano offrire a Napolitano un’alternativa vera, con nome e numeri parlamentari. Dell’idea di farlo alla cieca a Napolitano non fregava niente, perchè i suoi doveri costituzionali richiedono nome e numeri. Il resto è avanspettacolo. Riguardati un qualsiasi manuale di Diritto costituzionale.
2.d. Presa per il culo bella e buona, Dario. Proprio da te che hai sempre fatto un ottimo lavoro con i giornalisti. Sai come funziona, sai come si gestiscono, sai come lavorando bene si possono far diventare a favore. Lo sai fare bene. Ora mi metti tutti i giornalisti nello stesso mazzo? Ripeto, davvero curioso.
2.f. NCD è destra, Dario, controlla, così come FDI.
2.g. Anche qui: il M5S ha mandato via Berlusconi dal Senato? Secondo me sì. Ho detto che qualcosa di buono lo hanno fatto. Ma quello è stato possibile perchè il nipote di Letta, Letta (chissà perchè oggi ti sembra necessario ricordare che Letta è nipote di Letta, come se fosse caratterizzante delle sue posizioni politiche.. ) aveva fatto scindere, politicamente, NCD da FI (presentandogli i vantaggi poltronari e clientelari al peggio di FI), perchè sufficiente a far stare in piedi il governo. E’ quello che chiude l’era berlusconiana. Altrimenti con il cavolo che il Pd si accodava al voto palese e poi votava a favore.
2.h. Non sono un parlamentare, Dario, loro hanno altri strumenti, come li hai tu in consiglio. E poi dimmi, che strumenti abbiamo, noi piccoli attivisti, per incazzarci coi parlamentari, o grillo, o qualcun altro? Sono stati devastati, è rimasto facebook (saluti). In aggiunta tu, portavoce del M5S, mi accusi di aver usato un linguaggio forte? Su, dài. E il mio invito è rivolto a chi vuole il cambiamento, nel M5S, i quali mi sembra accettino la legittimità dei tribunali popolari per i traditori del popolo italiano. O forse i tribunali popolari sono violenti, e pure una stupidaggine? Perchè allora concordiamo.
3. Le crisi economiche sono sempre temporanee. Si chiamano cicli economici. Così come “l’ incapacità di una classe dirigente autoreferenziale nel dare risposte credibili”. Pensavi davvero che quella classe dirigente non reagisse per niente all’aumento del consenso elettorale del M5S? Cosa rappresenta, secondo te, Renzi?
4. Le generalizzazioni sono sempre problematiche, se vuoi fare il giochetto del ‘ci sono anche brave persone competenti’ (sia nella prima che nella terza, così come ci sono poltronari e stupidi nella seconda) hai certamente ragione, ma le generalizzazioni devono essere fatte, se si vogliono capire dei fenomeni. Il mio punto rimane. (E per quanto riguarda Bergamo, forse, se tante brave altre persone competenti non se ne fossero andate prima o non si fossero rifiutate di lavorare per la campagna si sarebbero aggiunte a quelle arrivate poi? Perchè se ne sono andate, o se ne stanno andando? Facciamo i nomi?)
5. Dire che Renzi ha sostanza politica non vuol dire che mi piaccia. Ma la valutazione tecnica è che è bravo. Io Renzi non lo sopporto perchè non sopporto i politicanti, Dario. I politicanti bravi sono quelli che si appropriano delle idee altrui, le confezionano bene, e le vendono al momento opportuno. I veri politici a questo aggiungono l’agire per il bene collettivo. Gli statisti agiscono in funzione del bene collettivo futuro. Non sopporto Renzi perchè è bravo, come lo era Berlusconi, ma è un politicante. Magari diventerà un politico, sono scettico. Non lo sopporto perchè mi piacciono i perdenti, i brutti, quelli che dicono cose che non vanno bene, che rispettano la verità a prescindere dalle conseguenze (anche elettorali), che si fanno nemici, che non credono a nessuna fonte di verità ma le confrontano, che non credono a nessuno. Perchè mi piacciono gli statisti, non chi si atteggia a tale. Per questo mi sono impegnato nel M5S, perchè eravamo un’altra cosa. Poi si va a Porta a Porta, bisogna stare zitti, non si chiedono spiegazioni, se ci dicono che è così allora è così. Renzi è bravo, e quindi ha capito e fatto capire che deve fare delle cose, comunque, sennò viene spazzato via lui e i suoi amici. E quindi fa la riforma del Senato e la legge elettorale, fra l’altro, e in maniera pessima, ma almeno fa vedere che ci prova.
Mentre il M5S scopre che il bicameralismo perfetto è fondamentale per la democrazia italiana.

Ps. Ieri Di Battista ha confermato quella che è stata la strategia in Parlamento: prendere a testate il sistema. Ora scoprono che le mura del castello fortificato (perchè un sistema di potere costruito in decenni questo è) non cascano a testate umane. E tutti quelli che glielo dicevano, che bisognava fare ben altro, gli offrivano competenze gratis, erano o inutili o diventavano dissidenti. Per cui, non diciamo ORA che il sistema è più forte del previsto: troppe schifezze sono state fatte a chi ha sollevato obiezioni. Un bel po’ di decenza servirebbe. Quando si parla di onestà intellettuale. Anzi, basta l’onestà.

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