Perché sono incazzato nero (le 5 ragioni maggiori che hanno fatto prendere al M5S 20 punti dal Pd)

27 maggio 2014 § 32 commenti

1. Il tradimento del mandato elettorale: alle politiche scorse il M5S ha preso un sacco di voti perché gli italiani hanno identificato nel M5S una forza politica in grado di scardinare un sistema bloccato, e di farli stare meglio. Invece, da Grillo in giú hanno pensato che il mandato fosse proprio ‘tutti a casa’. E quindi si sono rifiutati di provare a portare qualche risultato.
Regola numero 1: capisci perché sei stato votato.

2. Incapacitá politica: Di Battista si dichiara ‘ orgoglioso di quello che hanno fatto in Parlamento’. Da uno che ha detto stupidaggini tipo ‘ civati é la mafia’, ‘ il compromesso é la mafia’, giusto per le ultime due che mi ricordo, non ci si poteva aspettare di meno. Vediamo un po’ l’ anno in Parlamento: prima si rifiutano di stringere il Pd nell’ angolo costringendolo a governare con un’ agenda a 5 stelle (non é mai stata una questione di ‘ allearsi con il Pd’), poi si rifiutano di offrire un’ alternativa a Napolitano offrendo un ‘governo civile’, poi si scagliano contro Napolitano, poi, con 160 parlamentari, fanno opposizione solo spettacolo scimmiottando Grillo, ma dai banchi parlamentari e non dal palco, impegnandosi in una campagna di pulizia ideologica all’ interno del movimento mentre si lamentano che é colpa della stampa di regime che li attacca riportando quello che fanno. E su tutto, dicono sí a tutte le stupidaggini che vengono scritte sul ‘blog’, accettando che il M5S si identifichi con il capo, fregandosene di dare un contributo per creare un’ organizzazione interna in cui la ‘ base’ conti un qualcosa. Quello di cui Di Battista é orgoglioso é prima l’ aver riportato la destra al governo (e grazie al cielo ci ha pensato Letta a chiudere politicamente l’ era Berlusconi) e poi di aver dato a Renzi le chiavi del Paese per i prossimi anni.
Chiunque sia davvero interessato al cambiamento vero dovrebbe essere incazzato come una bestia con Grillo e i parlamentari, dovrebbe essere sotto casa loro con i forconi e gli scarponi con la punta lucida, per prenderli tutti a calci.
Regola numero 2: la politica é una cosa seria. Se non sai cosa sia, stai a casa a non fare danni.

3. Mancanza di lettura strategica: il M5S ha vinto le scorse politiche a causa di tre variabili: la crisi economica, l’ incapacitá di una classe dirigente autoreferenziale a dare risposte credibili, la capacitá di Grillo e del M5S di catalizzare la frustrazione delle persone. In altre parole, la frustrazione derivante dalle prime due variabili si sarebbe espressa in qualche modo, il M5S l’ha catalizzata su di sé. Qui sta la grandezza di Grillo. Ma il problema é che la prima, ed anche la seconda, sopra erano variabili temporanee. Il che vuol dire che il successo elettorale del M5S era dovuto a un messaggio non sostenibile nel lungo periodo (in aggiunta, in generale la rabbia e la mobilitazione non sono sostenibili a lungo se non canalizzate e razionalizzate, chiedete ai Forconi). Ancora peggio, il M5S é organizzativamente altamente inefficiente. E quindi si sarebbe dovuta avere una visione strategica che radicasse il M5S nel territorio e come forza politicamente credibile, in grado di fare delle cose, per il tempo in cui la crisi si sarebbe attenuata e sarebbe stato necessario fronteggiare il ritorno dei partiti, macchine molto piú efficienti. Si é fatto tutto il contrario, devastando chiunque non fosse totalmente d’ accordo con Grillo, perché si é creduto che la ragione del successo elettorale fosse esclusivamente Grillo. E quindi si é fatto solo comunicazione, alla Grillo, tralasciando la politica. Ho detto tante volte che in politica la comunicazione é importantissima, ma la politica non é solo comunicazione: di sola comunicazione si muore. Detto in altro modo, si é tradito non solo il mandato elettorale, ma si sono traditi gli attivisti (basta la comparsata da Vespa per chiarire il punto).
Regola numero 3: non tradire te stesso.

4. L’ azione del potere: giusto per far capire, nel M5S ci sono tre generazioni di attivisti: la prima é quella del Vaffanculo, periodo in cui il M5S politicamente non esisteva, la seconda é quella che identificó il M5S come forza in grado di cambiare il sistema tramite il successo elettorale, la terza che é entrata nel M5S dopo i successi elettorali e, sempre con le dovute eccezioni, é piena di poltronari e stupidi (che han capito tardi le potenzialitá del M5S). In generale i parlamentari appartengono alla prima, e in Parlamento hanno fatto l’ unica cosa che sapevano fare. Ma poi si sono alleati con la terza generazione, e insieme hanno fatto fuori la seconda. I primi concordano davvero con Beppe, i terzi applaudono perché hanno capito che il modo migliore per scalare la piramide é quella di leccare il sedere a chi siede in Parlamento. Il risultato é quello di aver creato una struttura verticale che trasuda disonestá. Esempio anedottico: Crimi che ritiene di non essere stato trattato con il dovuto ‘ rispetto’ perché a un dibattito di ottobre 2013 a Bergamo si era dovuto confrontare con Orellana, Battista, Casaletto, e Bignami, poi espulsi ma al tempo suoi colleghi. L’ espressione usata fu propro ‘mancanza di rispetto’, nel movimento dell’ uno-vale-uno.
Regola numero 4: Il potere ti fotte. E quindi bisogna avere mezzi per evitarlo.

5. Renzi é bravo: se Letta ha fatto fuori Berlusconi, Renzi ha fatto fuori Grillo. Renzi é pieno di sostanza politica: fa suoi gli argomenti altrui, ma soprattutto capisce i tempi, capisce le ragioni del voto, capisce che la credibilitá della speranza, non la speranza in sé né i risultati in sé, sono politicamente molto piú potenti e sostenibili della rabbia, in un regime democratico. La rabbia lo é nel breve, ma deve portare alla rivoluzione o almeno al cambiamento, altrimenti si disperde. La dicotomia su cui Renzi ha poggiato la propria campagna ed azioni di governo, Speranza contro Distruzione, é da politico di razza. E io non sopporto Renzi. Ma ricordo che un anno fa ai comizi Pd Renzi era insultato e fischiato, ora si é preso l’ Italia
Regola numero 5: Non sottovalutare il nemico.

CONCLUSIONE (giá presentata): O il M5S si mette di buona lena ad analizzare onestamente tutto quanto fatto lo scorso anno e fa partire un processo costituente vero (ma: in che spazi di discussione? In facebook?), oppure rimarrá una forza d’ opposizione viaggiante sul 10-15% ma senza ottenere grossi risultati se non sistemici. E sará una forza morta, occupante uno spazio politico specifico che preclude l’ aggregazione di forze nuove in grado di portare a delle vere novitá. E ci rivede fra quindici o vent’ anni. Anche per questo, io sono davvero incazzato con Grillo, Casaleggio, i parlamentari, e tutti i leccaluco. Sono questi i veri traditori, da appendere sul pennone piú alto.
Se é rimasto ancora qualcuno a cui interessa cambiare l’ Italia, per davvero.

§ 32 risposte a Perché sono incazzato nero (le 5 ragioni maggiori che hanno fatto prendere al M5S 20 punti dal Pd)

  • io credo onestamente che i primi cui non interessa cambiare l’italia sono Grillo e Casaleggio, di qualcosa bisogna pur urlare.
    Con buona pace di tutte le comparse inconsapevoli che spendono le loro energie per una causa persa.

  • barbara scrive:

    eri andato quasi bene … ti sei rovinato alla fine parlando di pennone,

  • Fabrizio Stier scrive:

    Bravo! Commento meditato e pieno di spunti.
    Credo che il punto 2 elimini ogni prospettiva di ripresa dei 5S. L’intento era quello di prendere il potere – non si comprende per fare cosa – ma l’obiettivo è sfumato. Hanno fatto paura a molte persone.
    L’unica possibilità che hanno è che Renzi non concretizzi nulla e faccia i balocchi, ma non mi sembra che sia un Berlusconi bis e abbia un obiettivo ambizioso: passare alla storia. Il potere gli interessa per questo non per galleggiare (almeno all’inizio).
    Resta il movimento 5S territoriale, le persone vere che ci credono e vorrebbero partecipare alla soluzione dei problemi. Quello è un mondo da non disperdere, ma non saprei come possano recidere il ruolo “federativo” e forse identitario che gli ha offerto Grillo e Casaleggio in questi anni.

  • roby schiavini scrive:

    condivido le critiche,anche se ritengo che Grillo si sia speso al massimo nel 2013 ottenendo una base ampia di consenso che poi andava meglio proseguita,magari senza Grillo.su casaleggio no comment…..

  • Phitio scrive:

    Ma tu lo sai che prima dell’avventura politica seria, qualche annno fa, Grillo e Casaleggio, sono andati a trovare il cardinale Bertone? Fatti due domande.

    Una delle tesi piu interessanti è che questo baraccone M5S, così com’e’ diventato, sia stato messo in piedi per ingabbiare e disperdere le istanze di riforma della società civile.

    In ogni caso, Grilo e casaleggio sono i padroni del M5S, e non esiste vaga ombra di autocritica in loro. In altre parole, siete in trappola.

  • Gianluca Corrado scrive:

    Io credo fermamente che il voto plebiscitario al PD sia facilmente spiegabile con due evidenze: 1) il 9% di Scelta civica (Banche) è confluito nel PD. 2) Renzi piace, rappresenta l’unto del signore, il salvatore, che gli italiani adorano, sia a destra, che a sinistra. Il M5S comunque, pur a fronte di un dilagante astensionismo (57% se non erro) ha raccolto quasi 6 milioni di voti, che non sono pochi. Il PD peraltro è il primo partito d’Europa. Renzi avrà lunga vita se riuscirà a rinegoziare alcuni trattati. Se nel 2015 dovessero effettivamente servirgli, tra MES, fiscal compact e pareggio di bilancio, 70/80 miliardi e pensa di racimolarli dagli italiani, la sua fine sarà abbastanza segnata. E’ bravo comunque, c’è poco da fare, ma il M5S, che comunque rimane saldamente la prima opposizione del paese ampiamente sopra il 20% ha perso una battaglia, ed io credo che la guerra sia ancora molto molto lunga.

  • Ti faccio i complimenti. Sono cose che ci ripetiamo da tempo come simpatizzanti e attivisti M5S a Rimini. Tu le hai bene sintetizzate anche se ve ne sarebbero da aggiungere e tu, certi meccanismi interni, non li puoi conoscere sfortunatamente. Complimenti comunque.

  • […] Perché sono incazzato nero (le 5 ragioni maggiori che hanno fatto prendere al M5S 20 punti dal Pd) …. […]

  • fausto scrive:

    Molto rumore per nulla. Il Pd ha portato più o meno gli stessi elettori delle passate politiche, a fronte di promesse per regalie che neanche il berlusca prima maniera. Gli altri sono stati a casa, o si sono divisi.

    Adesso il problema è vedere cosa succede a livello di bilancio: appena inciampiamo su qualche buco nella partita contabile la situazione si rimette in movimento. Per destinazione imprevedibile ovviamente.

  • cristallo scrive:

    Prima di tutto Grillo non ha mai tradito il mandato elettorale rispettando la linea “tutti a casa” …..casomai si sentono traditi quelli che lo hanno votato senza capire quale era il mandato elettorale, e quelli infatti se ne sono andati, ma gli altri sono rimasti (me). e’ opinabile che lui avrebbe dovuto a posteriori interpretare anche l’opinione di coloro che non avevano capito la missione . Di Battista non ha detto “Civati è mafia”, ha detto che il sistema partitocratico è mafia ….riporto qui il link…..Dimmi tu se ha detto quello che scrive questo tendenzioso articolo…( AL MINUOT 4.30). http://youtu.be/BrMTOKJb_fo L’articolo continua dicendo che il m5s ha la colpa di non aver costretto il pd ad accettare l’agenda m5s sono d’accordo che se la potevano giocare meglio ma il PD….Non lo avrebbero mai fatto comunque…. http://youtu.be/fQJtO8k1G_c L’autore inoltre scrive , e cito :”grazie al cielo ci ha pensato Letta a chiudere politicamente l’ era Berlusconi”….Lo sanno anche le panchine del parco che B sarebbe ancora li se non per il voto palese richiesto dal m5s! ….opposizione solo spettacolo scimmiottando Grillo? Pure Ferdinando Imposimato che non è il primo coglione ha detto che hanno fatto bene a salire sul tetto e difendere la costituzione. E se si ha un minimo di onestà intellettuale si capisce anche perchè si alsano i toni visto che quasi tutto il main stream è contro di loro! Io sono fiero che abbiano protestato vigorosamente! http://youtu.be/8aj3Q0vG1T8…..continua con :”se ne fregano di un rganizzazione interna in cui la ‘ base’ conti un qualcosa”. OK d’accordo che dovrebbero fare meglio ma ci rendiamo conto che sono il Primo esempio di consultazione della base? Dopo aver visto fare la legge elettorale da i partiti in un modo e dal m5s con il contributo della base (magari male), dire che se ne frega totalmente è intellettualmente disonesto. Copio ed incollo un altra frase “Chiunque sia davvero interessato al cambiamento vero dovrebbe essere incazzato come una bestia con Grillo e i parlamentari, dovrebbe essere sotto casa loro con i forconi e gli scarponi con la punta lucida, per prenderli tutti a calci”…….ma quando ha votato ha capito che questo era un movimento non violento?……..ci sono 5 capitoli….questo era solo il primo….non continuo……

    • aquarenghi scrive:

      Sí, grazie per aver ricordato la propaganda. Puoi fare di meglio. (Se pensi che l’ uscita politica di Berlusconi sia stata causata dal voto palese, peraltro una delle poche operazioni politiche ben fatte dai parlamentari, che sono riusciti a costringere il Pd a farlo, sei fuori strada. Quello é stata evidenza, ma l’ era berlusconiana é finita con l’ uscita di Alfano, e lo ha fatto Letta).

      • vittoria mode scrive:

        indiscutibilmente la decadenza di Berlusconi è grazie al m5s. Tu parli di “uscita politica” e, addirittura, tracci una cronologia citando l’alfaniana diaspora e il contributo di Letta. Sciocchezze.
        Berlusconi, cari miei, è vivo e vegeto. Al di là dell’accordo sulle riforme con Renzi, roba che ormai non fa più tendenza ma resta gravissima, non so se vi siete accorti ma sta riorganizzando il centro destra.. o davvero pensate che si sia sbattuto come un dannato in campagna elettorale perché gli andava stretto il busto? E’ notizia di oggi l’approccio con Salvini e Alfano da giorni ventila l’ipotesi di un ricongiungimento.. “basta una telefonatina”.
        La questio è che ai più sta sul gozzo che Grillo abbia messo in piedi tutta sta roba. Che Casaleggio sia “inquietante”. La verità è che il movimento non lo vuole nessuno e lo si vuole falciare decapitandolo. Altro che analisi politica e sana autocritica. Altro che incazzo.
        “La gente dà buoni consigli quando non può più dare il cattivo esempio” cantava Il Grande..

      • aquarenghi scrive:

        Berlusconi continuerà a prendere voti, questo è fuor di dubbio. Come lo è che si sia chiusa l’era berlusconiana, cioè la capacità di Berlusconi di aggregare carismaticamente il centro-destra.

      • roberto scrive:

        uno che crede seriamente che l’uscita di Alfano sia servita alla fine dell’era berlusconiana e non sia invece propedeutica al suo proseguimento, non merita nemmeno di essere letto.
        se poi identifichi quanto scritto (e circostanziato) da “cristallo” con “propaganda”, mentre il tuo articolo ha citazioni dei titoli dei quotidiani e basta, il quadro è completo: se sei stato pentastellato, buon viaggio. se un finto amico alla Civati, buon proseguimento.

      • aquarenghi scrive:

        Me ne farò una ragione. La fonte ‘cristallo’, che scrive che di battista non ha detto ‘civati è la mafia’, e intanto dice che sono disonesto, invece di ‘lo ha detto ma intendeva’, è molto meglio.

    • aquarenghi scrive:

      E mi sa che non é ti ben chiara una cosa: io non ‘ho votato il M5S’, il M5S lo conosco bene, dall’ interno. In Lombardia mi conoscono tutti gli attivisti non entrati l’ altro ieri. Quindi evita pure.

    • Phitio scrive:

      Forse non hai capito che da ora per il M5S è tutta in discesa (di consensi). Quando alle prossime elezioni (fra tre anni e passa di totale inutilità m5s, visto l’andazzo) passerà a sfiorare il 10% dal 21% attuale, vedrai che la strada era segnata. Forse ti sfiora poco il pensiero che a Grillo e Casaleggio non interessa una ceppa dei problemi dell’italia e degli italiani. Ne parlano per attirare arrabbiati e disperati, ma in effetti non gli interessa. La cartina di tornasole , durante il mio rinsavimento da simpatizzante m5s, è venuta con la grottesca storia del microscopio elettronico (comperato anche con i MIEI soldi) che doveva servire a studiare le nanopatologie e che grillo ha mandato, senza alcuna spiegazione, a marcire ad Urbino. Se hai un poco di coerenza, guardati “lettera a beppe grillo” di Ricerca è vita, su youtube.

      QUella vicenda è il paradigma di quanto realmente interessi a Grillo e casaleggio dei tuoi o dei miei problemi: un accidente di niente.

  • Eugenio Amerio scrive:

    ..è facile….dire agli altri cosa hai sbagliato…..quando sai cosa è successo…o no,,?

    • aquarenghi scrive:

      Son 3 anni che dico queste cose, nelle piattaforme interne e pubblicamente. Prendendomi della bella merda, grazie.

      • Phitio scrive:

        Interessante questo il clima che si respira dentro ai meetups. UN vero florilegio di gente idealista, volenterosa e perbene, a quanto pare.

  • Dario Violi scrive:

    Penso di aver dimostrato di essere uno che rispetta le opinioni altrui, così come non ho problemi ad essere critico pubblicamente quando ci credo davvero. Però all’onestà intellettuale, che tu ami proclamare e pretendere dagli altri, ci tengo anch’io e perdonami ma nel tuo post non la trovo da nessuna parte.
    Se c’è da alzare il livello e fare analisi politiche, non hai studiato solo tu. E anche di professori che la pensano diversamente da te ce ne sono. Ti rispondo punto per punto, nel merito delle tue affermazioni.
    1. Al MoVimento si possono attribuire tante colpe ma non di certo il tradimento del mandato elettorale. Il tradimento del mandato è non mantenere le promesse. Se il messaggio principale era “nessuna alleanza, noi lavoriamo solo nei contenuti”, questo è stato mantenuto. Dici che i nostri Portavoce “si sono rifiutati di provare a portare a casa qualche risultato. Sono stati tanti i nostri atti in Parlamento come nei Consigli Regionali approvati con la maggioranza e voti favorevoli ad atti proposti da altri gruppi politici. Questo è noto.
    2. Incapacità politica.
    a. “Prima si rifiutano di stringere il PD nell’angolo costringendolo a governare con un’agenda 5 Stelle”.
    Sanno tutti che la proposta unilaterale di Bersani era di sostenere un governo monocolore PD con 8 punti inventati di sana pianta, altro che “governo con un’agenda 5 Stelle”. E torno al tuo punto 1 in cui parli di tradimento del mandato elettorale, ma non avevamo promesso nessuna alleanza? Non sarebbe stato tradimento del mandato elettorale sostenere un governo PD? E ti ricordo che la tua analisi politica dell’anno scorso era che per questa mancata alleanza nel giro di qualche mese il M5S sarebbe caduto a picco nei consensi fino allo zero virgola. Il PD l’avevamo messo nell’angolo, con Rodotà, ma loro se ne sono fregati e tu questo lo ometti.
    b. “poi si rifiutano di offrire un’ alternativa a Napolitano offrendo un ‘governo civile’”. Crimi e la Lombardi avevano chiesto a Napolitano di fare un governo di alto profilo istituzionale con persone esterne ai partiti. Questo è noto.
    c. “poi, con 160 parlamentari, fanno opposizione solo spettacolo scimmiottando Grillo” Qualcuno c’è, ma 160 scimiottatori di Grillo mi pare un’iperbole assai esagerata.
    d. “impegnandosi in una campagna di pulizia ideologica all’interno del movimento mentre si lamentano che é colpa della stampa di regime che li attacca riportando quello che fanno.” La pulizia ideologica è il non permettere che si paventino alleanze col PD e quindi che si rispetti il mandato elettorale (sempre al punto 1)? Adesso dici che i giornali non sono di regime? Giusto un esempio: vatti a leggere l’editoriale dell’Eco di Bergamo di domenica per affossare Marcello e il Movimento! Per non parlare di Corriere, Repubblica, Unità, Libero, ecc. Mi pare che fino a qualche mese fa fossi d’accordo anche tu.
    e. “dicono sì a tutte le stupidaggini che vengono scritte sul ‘blog’.” Non mi pare che con il reato di clandestinità la questione sia andata proprio così. E in ogni caso eviterei di fare di tutta l’erba un fascio.
    f. “Quello di cui Di Battista é orgoglioso é prima l’aver riportato la destra al governo” La destra? Quale sarebbe la destra, scusa?
    g. “e grazie al cielo ci ha pensato Letta a chiudere politicamente l’era Berlusconi”. Ma stai scherzando? Letta, nipote di Gianni, consigliere politico di Berlusconi, che si allea con lo stesso Berlusconi per fare un governo, dici che chiude politicamente l’era Berlusconi? Se fosse stato per Letta, Berlusconi oggi sarebbe ancora in Senato, se ve ne è stato cacciato è grazie al Movimento 5 Stelle. Questa non mi pare un’opinione ma un dato inconfutabile.
    h. “Chiunque sia davvero interessato al cambiamento vero dovrebbe essere incazzato come una bestia con Grillo e i parlamentari, dovrebbe essere sotto casa loro con i forconi e gli scarponi con la punta lucida, per prenderli tutti a calci.” Occupare i banchi del Parlamento quando ti svendono il Paese non va bene ma prendere a calci e a forconate degli eletti va bene?
    3. la crisi economica è temporanea? l’ incapacità di una classe dirigente autoreferenziale nel dare risposte credibili è temporanea?
    4. Di poltronari ne abbiamo avuti anche a Bergamo in qualsiasi epoca, di stupidi non lo so, non mi permetterei di dare agli altri degli stupidi. E ti assicuro che se non fosse per gli attivisti arrivati negli ultimi mesi, a Bergamo la campagna elettorale manco la facevamo. Per fortuna sono arrivate persone che non sono né stupide né poltronare, che hanno portato idee e competenze diversificate.
    5. Prima dici che di sola comunicazione si muore e poi dici che “Renzi è bravo e pieno di sostanza politica.” Scusa ma per te annunciare riforme via twitter e non farle è sostanza politica o è pura comunicazione? Una riforma al mese… Siamo al terzo e non si è visto un cazzo. Renzi per te è bravo, pieno di sostanza politica, un politico di razza, che capisce i tempi, le ragioni del voto, la credibilità della speranza. Allora perché non lo sopporti?

    • aquarenghi scrive:

      Davvero curioso come le accuse di disonestà intellettuale mi arrivino praticamente sempre da persone interne al M5S. Davvero interessante, anche, come funzioni l’istituzionalizzazione, cioè il volersi inserire in un gruppo. E, poi, ovviamente, gli interessi. Per esempio, mai parlato di ‘parlamentari e consiglieri regionali’. L’azione nei consigli, soprattutto in Lombardia, è parecchio diversa, grazie al cielo, di quella svolta a Roma. Mi domando perchè le equipari.
      Ma vediamo un pò: i parlamentari hanno fatto cose buone? Certo. Ci sono bravi parlamentari M5S, che lavorano sui contenuti? Certo. La stampa è, in generale, contro il M5S? Certo. Il M5S è contro un sistema di potere radicato costruito in decenni? Certo. Si parte da qui, mica da altro.
      1. Il ‘mandato elettorale’, Dario, non è lo slogan della campagna elettorale. Questa è una visione bambina propagandata dal M5S per insipienza. Il ‘mandato elettorale’ sono le ragioni per cui la gente vota, che quasi mai coincidono con lo slogan elettorale. E’ il rispetto di questo mandato elettorale che ti fa rieleggere e vincere altri voti. Tolto uno zoccolo duro, la maggioranza delle persone lo scorso anno ha votato il movimento 5 stelle perchè speranza di cambiamento. Il che vuol dire, che il M5S doveva portare cambiamento reale, ed esserne responsabile. Del cambiamento lo ha portato, ma sistemico, cioè nel far eleggere Renzi, e poco altro. Se non si capisce questo, non si capisce perchè il M5S ha perso voti. Le altre variabili (il sistema, la stampa, i partiti) esistevano anche l’anno scorso.
      2.a.Sulle alleanze: te lo ripeto ancora, ed inizio a sospettare che tu mi stia prendendo in giro: non c’è mai stato bisogno di allearsi con il Pd. Quella è norma costitutiva del M5S. Poi, certo mi domando se protesterai con forza quando il M5S si allearà con l’UKIP in Europa. Sulle previsioni: sì, pensavo che il M5S avrebbe perso di più, e più in fretta. Errore di quantificazione, sulle previsioni capita. Ma non è un errore di valutazione del processo. Perchè ha perso voti, un paio di milioni, e ne ha fatto guadagnare al Pd, e se fossero state elezioni nazionali sarebbe andata ancora peggio. Mi ricordo che scrivevo anche queste cose qui, però: https://towardstransformativepolitics.wordpress.com/2013/03/17/resuscitare-i-morti/
      2.b. Ripeto, certo che qualcosa di buono lo hanno fatto (grazie agli attivisti, con Rodotà). Crimi e la Lombardi dovevano offrire a Napolitano un’alternativa vera, con nome e numeri parlamentari. Dell’idea di farlo alla cieca a Napolitano non fregava niente, perchè i suoi doveri costituzionali richiedono nome e numeri. Il resto è avanspettacolo. Riguardati un qualsiasi manuale di Diritto costituzionale.
      2.d. Presa per il culo bella e buona, dario. Proprio da te che hai sempre fatto un ottimo lavoro con i giornalisti. Sai come funziona, sai come si gestiscono, sai come il contro si può far girare a favore. Ora mi metti tutti i giornalisti nello stesso mazzo? Ripeto, curioso.
      2.f. NCD è destra, dario, controlla. Ed era al governo con Letta, e lo è ora con Renzi.
      2.g. Anche qui: il M5S ha mandato via Berlusconi dal Senato? Secondo me sì. Ho detto che qualcosa di buono lo hanno fatto. Ma quello è stato possibile perchè il nipote di Letta, Letta (chissà perchè è necessario ricordarlo che è nipote di, come se fosse caratterizzante delle sue posizioni politiche… a me sembra una prospettiva ideologica, Dario) aveva fatto scindere, politicamente, NCD, che era sufficiente a far stare in piedi il governo. E’ quello che chiude l’era berlusconiana. Altrimenti con il cavolo che il Pd si accodava al voto palese e poi votava a favore.
      2.h. Non sono un parlamentare, dario, loro hanno altri strumenti, come li hai tu in consiglio. E poi dimmi, che strumenti, noi piccoli attivisti, abbiamo per incazzarci coi parlamentari, o grillo, o qualcun altro? In aggiunta tu, portavoce del M5S, mi accusi di aver usato un linguaggio forte? Su, dài.
      3. Le crisi economiche sono sempre temporanee, Dario. Si chiamano cicli economici. Così come “l’ incapacità di una classe dirigente autoreferenziale nel dare risposte credibili”. Pensavi davvero che non reagissero all’aumento del consenso elettorale del M5S? Cosa è renzi?
      4. Le generalizzioni sono sempre problematiche, se vuoi fare il giochetto del ‘ci sono anche brave persone competenti’ hai certamente ragione, ma devono essere fatte, se si vogliono capire dei fenomeni. Il mio punto rimane. (e, forse, se tante brave altre persone competenti non se ne fossero andate prima o non si fossero rifiutate di lavorare per la campagna si sarebbero aggiunte a quelle arrivate poi. Perchè se ne sono andate, o se ne stanno andando, Dario?)
      5. Renzi non lo sopporto perchè non sopporto i politici, Dario. E i politici bravi sono quelli che si appropriano delle idee altrui, le confezionano bene, e le vendono al momento opportuno. Non sopporto Renzi perchè è bravo, come lo era Berlusconi. Perchè mi piacciono i perdenti, i brutti, quelli che dicono cose che non vanno bene, che rispettano la verità a prescindere dalle conseguenze (anche elettorali), che si fanno nemici. Per questo ho lavorato nel M5S, perchè eravamo un’altra cosa. Poi si va a Porta a Porta, poi bisogna essere corretti, poi non si è più trasparenti perchè sennò ci facciamo una brutta immagine. Renzi è bravo, e quindi ha capito e fatto capire che deve fare delle cose, comunque, sennò viene spazzato via lui e i suoi amici. E quindi fa la riforma del Senato e la legge elettorale, in maniera pessima, ma fa vedere che ci prova. Mentre il M5S scopre che il bicameralismo perfetto è fondamentale per la democrazia.

      • “Perchè mi piacciono i perdenti, i brutti, quelli che dicono cose che non vanno bene, che rispettano la verità a prescindere dalle conseguenze (anche elettorali), che si fanno nemici. Per questo ho lavorato nel M5S, perchè eravamo un’altra cosa. Poi si va a Porta a Porta, poi bisogna essere corretti, poi non si è più trasparenti perchè sennò ci facciamo una brutta immagine.”

        …è la somma del cambiamento antropologico avvenuto nel M5S da febbraio 2013 a oggi; probabilmente è un cambiamento inevitabile nel momento in cui un movimento politico dalla società passa dentro le istituzioni che contano, ma è indubbio che prima del 2013 il Movimento fosse un’altra cosa e che quello di ora assomigli molto di più, nelle forme (non nei programmi e nei valori ovviamente), a un Forza Grillo.

      • aquarenghi scrive:

        Forza Grillo è una buona definizione.

  • breisen scrive:

    L’ha ribloggato su Amolanoia.

  • maurizio scrive:

    Visto che hai la soluzione in mano, perche non fai tu un movimento , vincerai di sicuro !!!! non me ne volere, ma non si potra mai cambiare se, come te si vedono solo difetti !!!!!

  • Alessandro Dàneo scrive:

    Condivido interamente la lucida e spietata analisi del primo post al quale, forse per volontà di sintesi o di estetica specularità (5 stelle, 5 ragioni) mancano tre punti, anche se minori:

    6) Tanti attivisti prima e seconda generazione se ne sono andati delusi perché traditi. Dalle falsità volute e coscienti. I tre gradi di giudizio per espellere i dissidenti? Balle! Chi era attivista sa come pochi conniventi abbiamo fatto credere alla sfiducia della base, sa come il voto parlamentare sia stato illegale (non a maggioranza del gruppo parlamentare ma solo dei presenti), sa che il voto sul portale era deciso da prima del voto parlamentare. Poi Grillo che da Mentana dice “in Europe manderemo solo gente preparata e che conosca le lingue”. Balle! Due giorni dopo di smentisce aprendo il Grande Fratello 5 Stelle x l’Europa. Lezione: non raccontare balle sapendo di mentire. Chi ti è stato fedele, ti conosce e le riconosce.

    7) Se vuoi fare un partito (perché tale, ormai è il Movimento 5 Stelle) prendi il meglio dei partiti, non il peggio. Dal PDL abbiamo preso il peggio (il partito padronale) e non il meglio (soldi e logistica). Dalla Lega è stato preso il peggio (populismo) e non il meglio (concretezza e focus sui problemi concreti della gente, che non sono le Scie Chimiche …). Lezione: impara da chi è venuto prima di te,.

    8) Rimani coerente. Uno-vale-uno, ma poi il risultato elettorale delle Europee viene discusso alla Casaleggio & Ass.ti con una cupola di 20 fedeli parlamentari? Uno-vale-uno, ma la linea politica in Europa la decide Grillo? Uno-vale-uno, ma se la maggioranza del blog mi chiede di andare a discutere con Renzi, ci vado ,a denti stretti, ma lo insulto? Lezione: gli attivisti hanno memoria lunga.

    Il Movimento 5 Stelle è morto, è nato il Partito 5 Stelle. Ma manco questo gode di grande salute. Non accettando il dissenso interno, espellendo forzatamente o indirettamente le menti critiche, si ridurrà, nel giro di 3-5 anni, ad un 9%-12% di fedeli trozkisti antagonisti perenni, con sampietrino in tasca la la frase ad effetto pronta sulla “ggggenteee”.

    E finirà come la Lega di adesso. Ininfluente.

  • Giangio scrive:

    Completamente in disaccordo.

    1- Il PD non ha mai chiesto alleanza (come confermò lo stesso Bersani) ma voleva solo andare al governo senza fare un alleanza palese (che hanno dovuto fare “per il bene dell’Italia”)

    2- Incapacità politica? Si informi meglio. Il M5S non è solo urla e blablabla. Ci stanno centinaia di proposte tutte scartate dagli altri gruppi parlamentari. Si ricordi, il M5S sta all’ opposizione. C’è poco da fare.

    3- A mio parere il M5S nel 2013 ha vinto soprattutto grazie al voto di protesta alle prime elezioni.. Ma non mi esprimo per quest’ultime.. Io credo che la loro strategia sia stata sbagliata all’inizio ma Grillo (secondo sempre il mio parere) ha vietato i talk show in primis perchè confusionari e secondo perchè i parlamentari non erano ancora pronti al confronto in tv tra l’altro. Mi è piaciuto inoltre che i parlamentari del M5S durante la settimana girassero per i paesi d’Italia a raccontare il loro lavoro.

    4- …

    5- Renzi è bravo come il suo predecessore Berlusconi. Bravo a promettere 80 Euro proprio a ridosso delle elezioni (tra l’altro non a tutti e fino alla fine del 2014).
    Renzi era ed è ancora contestato nelle piazze: http://www.youtube.com/watch?v=81ZqaJ9pbVw

    Poi fanno il video dove tutti sono felici del PD di Renzi LOL.

    Il M5S deve continuare assolutamente in questa linea.

    • aquarenghi scrive:

      Io sono spesso gentile, non con chi mi scrive di informarmi meglio.

      1. Si rende conto che la sua puntualizzazione mi dá ragione? Mai scritto che Bersani voleva allearsi. Non lo voleva. Bersani, come dice lei, voleva andare al governo. Perché pensava di averne il diritto, e per ambizione personale. Quindi nessuno dei due voleva (o, nel caso del M5S poteva) allearsi. L’ ho scritto al punto 2: mai stata questione di alleanza. Ma bersani voleva troppo andare al governo, avrebbe concesso troppo. Si chiama, in inglese, leverage. Il gioco negoziale consisteva nel dargli il governo bloccandolo sull’ agenda (first best strategy) o dargli la responsabilitá del mancato accordo (second best strategy). Invece il M5S lo ha bruciato mandando il Pd a fare le larghe intese e prendendose la responsabilitá politica. Il non aver sfruttato il leverage che esisteva con Bersani o, peggio, il non averlo riconosciuto (in realtá l’ opzione tecnica che avrebbero permesso al M5S di fare questo gioco furono prospettate in assemblea, ma grillo disse che sarebbe stata un’ alleanza) é incapacitá politica. Dimostrata poi ampiamente in tante altre questioni. Quell’ errore ha relegato il M5S all’ irrilevanza, non tanto all’ opposizione.

      2. Io mi devo informare meglio? Io sono nel M5S, con ruoli operativi, da quando era al 2%. Lei? Lo so bene cosa é il M5S, e conosco bene tante brave persone che si fanno il culo sui progetti per i cittadini. Spesso osteggiati da alcuni parlamentari, tra l’ altro, che devono metterci il bollino oppure niente.
      Le centinaia di proposte di legge sono carta da parati se non si é capaci di farle approvare. Si chiama capacitá politica. L’ idea che solo stando al governo si possano far approvare leggi é una cazzata che non meriterebbe commento. Invece, pensi un po’, essere al governo non ti dá garanzia di approvare quello che vuoi, cosí come essere opposizione non ti dá garanzia che non te le approvino. Si chiama capacitá politica. Il M5S non fa approvare un cazzo per proprie scelte. Se lo ficchi in crapa. E lo sa che nei primi mesi parlamentari una idea-genialata della comunicazione (perché a livello parlamentare é la comunicazione che guida la politica, e non viceversa) é stata di presentare progetti che si sapeva non avevano alcuna possibilitá di poter essere approvati per poter apporre il bollino NON APPROVATO sul blog? Piú che informarsi meglio, dovrebbe svegliarsi.

      5- di battistia, di maio, sono uguali a renzi. Tutta comunicazione, e basta, con corollario di bugie a comando. Nessuna sostanza politica.

      Bella quella linea, che ha fatto perdere tre milioni di voti ma soprattutto ha fatto perdere tutti i potenziali che si potevano prendere. E si informi meglio, grillo e casaleggio hanno giá ordinato che la linea é cambiata. Si adegui in fretta, oppure sará peggio per lei. Diranno che vuole la poltrona.

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Stai leggendo Perché sono incazzato nero (le 5 ragioni maggiori che hanno fatto prendere al M5S 20 punti dal Pd) su Towards Transformative Politics.

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