Il combattimento

19 aprile 2013 § 1 Commento

Mi domando quale fosse il senso della candidatura di Prodi che, politicamente, era molto meno spendibile di Marini. Arrivare sui 500 voti e poi sperare che ne arrivassero una manciata da qualche parte? Bè, non c’è bisogno di commentare.

Ovviamente, il senso è stato quello di far fuori Bersani. Ma certo non ho capito Renzi, e soprattutto Civati. Allucinazione collettiva.

Rodotà? Se va via Bersani, possono votarlo, perchè è un altro corso politico. Se rimane Bersani, temo un accordo con Scelta civica, per guadagnare un paio di settimane. E poi naufragare sul governo.

La scelta del Pd è sempre stata la stessa: M5S o Berlusconi. E’ il di quà e di là che li sta distruggendo. Hanno provato con il M5S, andata male, si va con Berlusconi. Se con Berlusconi non si può, allora si va alle elezioni cercando di addossare le colpe al M5S. Ma serviva un minimo disegno strategico, e un po’ di leadership.

Imbarazzante.

La vita del M5S è direttamente proporzionale all’ignavia di questi qui.

Sembra di assistere a un combattimento fra chi è più incapace.

PS. Quante persone perdono il lavoro, al giorno, in Italia? Ah, sì, sulle 2000.

 

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